email-marketing

 

Quante volte ricevi messaggi di posta elettronica e ne cancelli la maggior parte senza neanche leggerli?

Oppure, li apri e poi ti chiedi perché qualche perditempo ti scrive qualcosa di cui non ti importa un fico secco?

Leggi volentieri una mail che ha come unico scopo venderti qualcosa?

Questo modo di fare Email Marketing è inutile e oltretutto dannoso per la tua immagine!

Inoltre costa tempo, risorse e non ottieni i risultati sperati!

Forse però non sapevi che:

– Il 44% dei responsabili marketing aziendali definisce “buono” il ROI (Return on Investment) dell’ Email-marketing e il 22% lo definisce addirittura “eccellente”;

– Fra gli altri strumenti oggetto dell’indagine, solo le attività di SEO Advertising (Search Engine Optimization) sono valutate più efficaci in termini di ROI;

– Il 55% delle aziende intervistate attribuisce all’Email marketing più del 10% delle proprie vendite;

– Interessante notare anche che per il 18% degli intervistati, la percentuale di vendite dal canale Email supera addirittura il 30% del totale.

…allora come puoi trasformare il tuo Email-marketing in una strategia vincente?

Per farti capire come e su quali aspetti si deve lavorare per ottenere il massimo dall’Email marketing mi aiuterò con una serie di domande e risposte tipiche di chi vuole adottare questa fantastica STRATEGIA di Lead Generation ma non sa come applicarla:

Ecco le DOMANDE FONDAMENTALI che ti devi porre per una buona strategia di Email Marketing

  • L’ Email-marketing mi può servire?

E’ sicuramente uno strumento molto utile, forse il più efficace e redditizio fra i mezzi di comunicazione, ma bisogna aver chiari gli obiettivi, avere una chiara strategia ed usare gli strumenti giusti.

Improvvisare e scrivere tutto a tutti indistintamente…”tanto male che vada la cestinano o si disiscrivono” non porta mai ai risultati sperati, anzi può essere addirittura dannoso per il tuo business oltre che rischioso.

  • La mia mailing list va bene?

Sia che hai già degli indirizzi, che li devi acquistare (sconsigliabile!) o che devi costruire la tua mailing list da zero è bene sapere a chi ti rivolgi attraverso una buona qualificazione.

  • E con la Privacy e il GDPR come la mettiamo?

Forse non lo sapevi ma con il nuovo Regolamento Europeo per la Privacy conosciuto come GDPR, in vigore dal 2018, ci sono regole più restrittive per le attività di marketing. L’EMail-MarketingSelvaggio” è una delle attività più sotto la lente d’ingrandimento da parte del Garante della Privacy con il rischio di sanzioni elevatissime (fino a 20 Milioni di €uro o 4% del fatturato) se non si rispettano le regole.

É importante quindi sapere come usare i dati personali (Es. Email, nome e cognome) che hai a disposizione nel tuo database per rispettare gli obblighi normativi.

Sai per esempio a quali nominativi puoi inviare email senza consenso e a quali invece devi chiederlo?

Se vuoi saperne di più puoi leggere il mio articolo Email Marketing e GDPR: essere conformi in 7 passi” che ha ottenuto più di 500 condivisioni sulla testata specialistica on-line Cybersecurity360.

Clicca qui se invece vuoi conoscere i nostri servizi di consulenza Privacy e GDPR

  • Che strumenti devo usare e quanto costano? 

Ti aiuterò ad individuare sul mercato i servizi professionali di mailing più idonei in relazione a quello che devi fare ed ottenere. Perché ce ne sono molti, con piani e funzionalità simili ma diversi, gratuiti e non, ed è vero che quello che può andare bene per altri potrebbe non essere la scelta giusta per te.

E se ho già un CRM? Se usi già un CRM è sicuramente opportuno verificare per prima cosa se dispone già di moduli integrati di invio Email automatizzati oppure se è necessario valutare un’integrazione con la piattaforma di Email Marketing per fare in modo che i DataBase siano sincronizzati e/o si scambino i dati senza doverli ri-digitare manualmente.

Scopri anche i nostri servizi di Software Selection ERP e CRM.

Un’altra cosa da evitare come la peste è quella di essere tacciati come spammer. I servizi antispam e antimalware moderni sono impietosi e, se non utilizzi strumenti professionali dedicati e sicuri rischi di rovinare in un attimo la tua reputazione in rete ottenendo un effetto boomerang difficoltoso da rimediare.

  • Cosa e con quale frequenza devo scrivere?

Se vuoi che le tue newsletter o mail commerciali che siano funzionino questa è la parte più delicata, che merita la maggiore attenzione e scrupolosità, altrimenti rischi che le tue mail non vengano lette, risultino fastidiose e, ancora peggio, vengano battezzate come spam.

Studieremo insieme i contenuti, la forma, la frequenza e le modalità per costruire un piano editoriale efficace, che “crei interesse” e si riveli “utile” per chi legge.

  • Leggeranno quello che gli scrivo?

Ognuno di noi riceve decine di messaggi ogni giorno e nessuno ha voglia e tempo di leggerli tutti. Devi fare in modo di far breccia nel tuo lettore per aumentare  la tua credibilità, creando contenuti che lo interessino e per non finire nella sua cartella SPAM.

E’ molto importante quindi conoscere a chi scrivi, le sue abitudini, i suoi possibili interessi filtrando anche la tua comunicazione per segmenti e tipologie di utenti.

  • Come si scrive una newsletter efficace?

E’ bene avere chiaro che farsi leggere non è sufficiente per ottenere i risultati che ci prefiggiamo.

E’ necessario far compiere un’azione alla persona che legge, che sia partecipare ad un evento, visitare il tuo sito, aderire ad una campagna o comprare un tuo prodotto.

Questa azione si chiama “conversione” e, per ottenere maggiori conversioni possibili, vedremo quali sono le tecniche, gli esempi da imitare e quelli da evitare.

  • Qual è il sistema per migliorare le mie e-mail in un’ottica di Lead generation?

Una buona scrittura è sempre la regola di base numero uno sia in rete che sulla carta ma, anche un buon uso della grafica e delle immagini, soprattutto immagini di qualità, può rendere più efficace la tua newsletter.

Per capire quali sono i tipi di messaggi più efficaci la cosa migliore è lasciare l’ultima parola a chi li deve leggere. Imparerai ad usare gli strumenti di test come ad esempio l’A/B Test, facili da mettere in pratica e utili per aumentare l’efficacia della tua comunicazione mail.

  • E se la leggono da smartphone?

Negli ultimi anni abbiamo assistito ad una impressionante escalation all’uso dei dispositivi mobile, smartphone e tablet, che sono ormai diventati lo strumento principale dove si aprono le mail, soprattutto quelle personali.

É fondamentale quindi progettare newsletter che siano leggibili e chiari su qualunque dispositivo, come anche i siti a cui indirizzi i tuoi link ivi contenuti che devono quindi essere di tipo responsive.

  • Misurare, come, cosa e perché?

Analizzare i dati è essenziale per capire se quello che stai facendo va nella giusta direzione o ha bisogno di essere corretto.

Vedremo ed analizzeremo insieme gli indicatori (KPI) da tenere sotto controllo e più utili rispetto agli obiettivi che ci siamo prefissi, per misurare l’efficacia, la redditività e, quindi, il ritorno dell’investimento (ROI).

Fonti: I dati sopra citati provengono dal report annuale 2013 “Email Marketing Industry Census” contenuti  anche nel libro  “Email marketing in pratica” di Alessandra Farabegoli, fonte che ho utilizzato per i contenuti.